Cazza la Randa!


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Ecco,questa e' cosi' facile che ci puo' provare pure Albolo... PREPARAZIONE:
Per prima cosa tritare finemente cipolla e peperoncino, poi prendere i due avocadi, togliere loro la polpa e metterla in una ciotola. Con un pestello, o una forchetta o un qualche altro oggetto contundente (io ho usato un'estremita' del matterello!), ridurre la polpa in una poltiglia densa e verdastra - detta cosi' non suona neppure molto bene...diciamo ridurla in una purea,va' - e poi aggiungere la cipolla, il peperoncino, il succo del lime o del limone, sale (in buona quantita' che l'avocado e' un po' insipido), pepe e la manciata di coriandolo. Se utilizzate il coriandolo fresco, le foglie vanno ovviamente tritate. Per i viareggini, vorrei ricordare che il coriandolo e' una spezia, non un pezzettino di carta colorato...pero' se volete provare a buttarci i coriandoli tritati nella guacamole...e' giusto un altro modo per fare riciclaggio!
Alla fine amalgamate il tutto con un po' di olio e la salsa e' pronta!
ah, giusto per ricordare che se vi avanza si conserva per un paio di giorni almeno (io l'ho tenuta in frigo) e non vi spaventate se diventa marroncina, e' solo lo strato superiore ossidato...lo togliete o lo rimescolate al resto e potete mangiarvela di nuovo!
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Questa la scrivo soprattutto per la Ste, che a bologna la puo' provare agevolmente, dato che e' un primo ricco ma pure facilissimo e veloce.Etichette: Primi
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INGREDIENTI (per due):
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PREPARAZIONE:
Si scioglie il lievito nell'acqua tiepida e poi si aggiunge a farina, sale e olio e si lavora la pasta finche' non si ottiene una bella pasta elastica. Di solito se la pasta e' troppo dura si aggiunge un po' d'acqua se e' troppo morbida invece della farina. Io personalmente lascio fare il lavoraccio dell'impastatura alla macchina del pane, poi vedo un po' come mi esce la pasta e gli do' un ritocchino - di acqua o farina - lavorandola a mano un altro po'.
Una volta soddisfatti della consistenza della pasta si fa una pallina e si mette a lievitare in una ciotola unta di olio per circa 30 minuti.
Dopodiche' si stende la pasta e si mette a lievitare un altro paio di ore in una teglia da forno unta con l'olio.
Quando la pasta e' lievitata e pronta per essere cotta (finalmente!), c'e' la parte divertente della preparazione che consiste nel fare i buchi con le dita sulla superficie - cioe' non veri buchi, piu' degli avvallamenti! - e nel passare la superficie della focaccia con una mistura di olio, sale grosso, acqua e rosmarino. Per le dosi della mistura bisogna un po' andare a occhio, ma credo che piu' sia imbevuta piu' venga poi gustosa la focaccia...Fatto questo, non resta che infornare la nostra focaccia in forno preriscaldato ad almeno 220 gradi, aspettare che cuocia (al solito dipende dal forno, ma ci dovrebbe mettere dai 10 ai 20 minuti) e poi sbafarsela sola o accompagnata da qualsiasi cosa vi aggradi al momento!
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